Maria D’ Angelo – Stati d’Animo
Amo la gentilezza perché ha conosciuto gioia e dolore.
Amo la gentilezza perché ha conosciuto gioia e dolore.
Il disordine è nell’ordine mio naturale delle cose.
C’è chi la chiama follia, io la chiamo voglia di vita, da godere fino all’ultimo respiro.
La cosa peggiore da sentire dopo un “ti amo” o un “ti voglio bene”, è: grazie!
Vergognarsi delle proprie emozioni è come vergognarsi di se stessi!
Una mano che ti aiuta ad alzarti quando cadi è molto più importante di mille braccia che ti abbracciano quando stai in piedi.
Il mondo sarebbe un luogo meraviglioso se ci fosse più semplicità, quella spontaneità che si trova nello sguardo di un bambino.