Maria D’ Angelo – Stati d’Animo
Amo la gentilezza perché ha conosciuto gioia e dolore.
Amo la gentilezza perché ha conosciuto gioia e dolore.
La gelosia acceca la mente e turba il cuore; che, in quello stato, perde lucidità.
Non è sempre una lama che può farti sanguinare, la fragilità può graffiarti il viso quando posi la tua maschera che usi per nasconderti da te stesso.
Il nichilismo relativo, un pensiero latente sospinto scrollone che risveglia la pace dei sensi.
Siamo in padroni del nostro tempo, siamo i padroni delle nostre anime, siamo i padroni delle nostre sensazioni, siamo i padroni delle nostre ragioni, siamo i padroni dei nostri perché, siamo i padroni dei nostri pensieri, siamo i padroni delle nostre vite. Vogliamo il diritto di sbagliare, vogliamo il diritto di aver torto, vogliamo il diritto di cantar vittoria, vogliamo il diritto di poterci nascondere nei nostri gusci, vogliamo il diretto di poter aspettare ed essere aspettati, vogliamo il diritto di poter fermare il tempo, vogliamo il diritto di respirare buone sensazioni, vogliamo il diritto di rinascere, vogliamo il diritto di cambiare. Vogliamo il diritto di essere padroni del nostro mondo.
La mente e il cuore, eterni lottatori; l’uno si contende la ragion d’amare, e l’altro lo smentisce.
La libertà è dentro non fuori, ma in questo momento mi sento leggero ed è l’unica cosa che conta.