Maria Filippone – Stati d’Animo
Uno straziante tormentodi un silenzio assordanteè colmo di ricordiche mai più nessunomi può riportare.
Uno straziante tormentodi un silenzio assordanteè colmo di ricordiche mai più nessunomi può riportare.
Dipingo altri colori altre ombre, viali dimenticati dove perdermi nuovamente.
Odio i rapporti di convenienza. La convenienza non la trovi né nei legami né nelle persone; al massimo al supermercato.
Non è perché sono donna che mi piacerebbe che ogni tanto qualcuno si prendesse cura di me, ma è semplicemente perché ho bisogno anch’io ogni tanto di qualcuno che semplicemente “ci sia”!
E di notte che la vita prende un altro colore, ripercorri il giorno e cominci a pensare, ai se., ai ma, ai però e allora chiudi gli occhi e dici a te stessa: domani, domani sarò migliore di ieri.
Ai lati degli occhi si aprivano le rughe e da lì scolava la malinconia.
Riesco a guardarmi dentro, quanto non so guardarmi fuori. E quando queste due parti – l’essere e l’apparire – collidono, di me resta poco o niente.