Maria Luisa Primi – Filosofia
Ricordati che ogni volta che hai donato un sorriso hai dissetato il tuo cuore di gioia, ed ogni volta che hai privato di un sorriso qualcuno ai tolto felicità alla tua stessa vita…
Ricordati che ogni volta che hai donato un sorriso hai dissetato il tuo cuore di gioia, ed ogni volta che hai privato di un sorriso qualcuno ai tolto felicità alla tua stessa vita…
Il sapiente è colui che ascolta solo l’opinione della sua anima.
La filosofia non è una mera teoria ma un’attività concreta.
L’essere è sé. Ciò significa che non è né attività né passività. Non si può tuttavia dirlo “immanente a se stesso”, perché l’immanenza è sempre un rapporto a se stesso. Ma l’essere non è rapporto a se stesso, è invece se stesso. Riassumeremo tutto questo dicendo che l’essere è in sé.Che l’essere sia in sé significa che esso non rinvia a sé, come fa la coscienza di sé: questo sé esso lo è. In realtà, l’essere è opaco a se stesso e lo è perché è pieno di se stesso. È ciò che diremo meglio affermando che l’essere è ciò che è.L’essere è, l’essere è in sé, l’essere è ciò che è. Ecco i tre caratteri che l’esame provvisorio del fenomeno d’essere ci permette di attribuire all’essere del fenomeno.
Tutti i termini filosofici sono metafore, analogie, per così dire congelate, il cui significato autentico si dischiude quando la parola sia riportata al contesto d’origine, certo presente in modo vivido e intenso alla mente del primo filosofo che la impiegò.
Cambia secondo il tuo avversario.
Il filosofo vive di problemi come l’uomo di cibi. Un problema insolubile è un cibo indigesto.