Maria Rita Canto – Speranza
In ogni “addio” c’è la “speranza” di un arrivederci.
In ogni “addio” c’è la “speranza” di un arrivederci.
La speranza è una porta socchiusa, una luce oltre l’orizzonte, un profumo impresso nella mente.
Danzo sul cadavere ancora caldo del mio passato, macabro rito in onore della dea speranza.
Dedicato a chi non perde mai la speranza, a chi sa guardare ad un domani migliore, a chi crede sia possibile un mondo più coerente e più sensibile alle sofferenze del prossimo. Dedicato a chi con forza e determinazione si rialza sempre ed ha sempre una parola di conforto per il prossimo. Dedicato a chi anche se cade ha tanta voglia di vivere, di farcela, di ricominciare. Dedicato a chi ha tanta voglia di amare, di sognare, di lottare. Dedicato a chi nonostante tutti gli ostacoli, i pianti e le delusioni continua con dignità il suo cammino per raggiungere la felicità!
Speranza, come vela tinta di azzurro, si staglia nel cielo del cuore.
Ho messo in quarantena le mie speranze in attesa di guarire dalle mie paure.
È meglio essere violenti, se c’è la violenza nel nostro cuore, piuttosto che indossare la maschera della non violenza per coprire la propria impotenza. La violenza è sempre preferibile all’impotenza. Per un uomo violento c’è sempre la speranza che diventi non violento. Per l’impotente questa speranza non c’è.