Alexandre Cuissardes – Speranza
I cittadini ed i politici hanno poche cose in comune, una è la parola “senza”. Molti cittadini sono senza soldi senza lavoro senza speranza. I politici sono invece senza dignità e senza ritegno.
I cittadini ed i politici hanno poche cose in comune, una è la parola “senza”. Molti cittadini sono senza soldi senza lavoro senza speranza. I politici sono invece senza dignità e senza ritegno.
Il candidato ha detto che ci ha messo la faccia, ma chissà perché noi vediamo un culo.
I politici non possono guarire i mali del paese perché perderebbero il lavoro.
C’era una volta un bel gruppo di persone che si svegliavano felici di iniziare un nuovo giorno nonostante tutto. Non condividevano ogni loro passo online e non avevano tante risorse che oggi ci sono, ma erano più vivaci e amavano il sole, le belle giornate e l’aria aperta. Oggi spesso non è più così ma tu, sole mio, sappi che sei importantissimo, quando sorgi, quando tramonti, non c’è occhio che non si staccherebbe da qualsiasi smartphone, tablet o pc solo per ammirarti. Quindi dormi bene, caro sole, e domani illuminaci ancora con la speranza di un nuovo dì.
Chi ruba ha più soldi, chi ha più soldi si può permettere gli avvocati migliori. Talvolta succede che gli avvocati migliori siano i più spregiudicati. Vittoria assicurata per il peggiore, sconfitta certa per la giustizia.
Suggerimento ai cittadini. Qualunque cosa vi accada ripetete sempre ad alta voce: “poteva andare peggio”, e fatelo anche quando vi mettete la corda al collo vi sarà di grande aiuto.
Ogni giorno nuovo ha i colori della speranza perché si apre una finestra sull’infinito mare delle possibilità.