Michelangelo Da Pisa – Speranza
Danzo sul cadavere ancora caldo del mio passato, macabro rito in onore della dea speranza.
Danzo sul cadavere ancora caldo del mio passato, macabro rito in onore della dea speranza.
E poi ci sono quelle parole di zucchero filato, corpose, dolci, appiccicose, ma al primo morso ti rendi conto che son prive di sostanza e per nulla genuine, lasciandoti in bocca quello strano sapore, un misto tra petrolio e ipocrisia.
Questa esistenza non s’intona affatto alle mie fantasie, mi mimetizzo nella consuetudine, aspettando il momento…
Detesto i teoremi sull’amore, chi cerca di spiegartelo, di importi la propria visione. Mi piace…
-Guardare negli occhi di un cane e pensare: “gli manca solo il dono della parola.”-Guardare negli occhi di certa gente e pensare: “Oh, hai persino il dono della parola!”
Siamo bolle di sapone soffiate dal destino, carezzate dai venti, deformate dagli eventi.
La speranza è una brezza leggera, rinfresca il cuore e la mente, quando tutto intorno a noi ci soffoca per troppa aridità.