Michelangelo Da Pisa – Speranza
Danzo sul cadavere ancora caldo del mio passato, macabro rito in onore della dea speranza.
Danzo sul cadavere ancora caldo del mio passato, macabro rito in onore della dea speranza.
Quando due sguardi si impigliano, s’incastrano, si arenano nei fondali futuro, neanche le tenebre riescono…
Io credo fortemente nella pranoterapia, le sue mani sul mio viso mi guarirono dal passato.
L’ammirazione è invidia allo stato embrionale.
Alterno momenti in cui non voglio vedere nessuno ad altri in cui voglio restare solo.
Capita di aspettare così tanto qualcosa che finisci per dimenticare cosa stavi aspettando.
Ci sono giorni in cui credo fortemente che solo il mare sappia leggermi, giorni come questo nel quale il vento urla vendetta e le onde schiumano rabbia. E tra i due litiganti i miei sensi godono.