Michelangelo Da Pisa – Speranza
Danzo sul cadavere ancora caldo del mio passato, macabro rito in onore della dea speranza.
Danzo sul cadavere ancora caldo del mio passato, macabro rito in onore della dea speranza.
La speranza muore laddove finisce la volontà.
Quando ti lasci dietro quella porta, la tentazione di lasciarla socchiusa è forte, quel desiderio di un ritorno travestito di masochismo e ingenuità, quello spiraglio di luce, così minuscolo, ti lacera i pensieri, li contorce e li umilia. Ho capito che quando ti volti a guardarla, devi trovare il coraggio di spingerla un po’ più in là, gettare la chiave nei solchi del passato e iniziare a camminare, senza paure, claudicante ma fiero, senza meta.
Cerco un barlume di speranza un questo buio che precede il mio essere. Per dare un senso a questo passaggio di vita, che vita non so se è!
Poggiò il palmo della sua mano sul mio, una scarica di infinito attraversò la mia…
È una questione di selezione naturale, il sentimento debole o evolve o muore, sopraffatto dal tempo, divorato dalla routine.
Il fumo uccide, ma la banalità non scherza.