Maria Schillaci – Guerra & Pace
La guerra è un cerino in fiamme.La pace è il mare che con le sue acque deve spegnere quel cerino.
La guerra è un cerino in fiamme.La pace è il mare che con le sue acque deve spegnere quel cerino.
Non avevo mai visto la pace così vicina. Allora mi voltai e cercai Nestore, il vecchio e saggio Nestore. Volevo guardarlo negli occhi. E nei suoi occhi vedere morire la guerra, e l’arroganza di chi la vuole, e la follia di chi la combatte.
Le ideologie sono una bellissima cosa, rendono tutto più semplice, anche sparare al vicino di casa.
Un amico è una forte speranza che mai ti deluderà.
Penso che la libertà è uno dei termini più oscuri ed ambigui, perché siamo nati già con delle “catene invisibili”, ed un uomo in sé è anche una massa di contraddizioni. Ma all’essere umano è concessa “la coscienza”, mentre, all’umanità “la civiltà”: la consapevolezza di convivenza nell’usare “l’arte pacifica del reagire”, non le azioni barbariche.
La più grande arma di distruzione è l’ignoranza.
Oggi tante persone sono infelici… piangono perché non hanno un computer nuovo… un telefonino di ultima generazione… mentre dall’altra parte del modo ci sono persone che piangono per la fame… per la guerra e riescono ad essere felici con piccoli gesti della vita come affetto e amore.