Maria Suppa – Anima
L’indifferenza verso chi parla col cuore, che non vuol ferire ma solo chiarire, è una “condanna” dura che fa soffrire.
L’indifferenza verso chi parla col cuore, che non vuol ferire ma solo chiarire, è una “condanna” dura che fa soffrire.
Manchevole di contrapposizione intellettuale fra due menti materialmente lontane, ma poeticamente inscindibili.
La sua voce inaspettata ed il cuore che batte forte, la tua voce che s’incrina e l’anima che si stringe e piange.
Ho lasciato la porta socchiusa mentreun venticello caldo entrava da essa,uno splendido tepore mi ha avvoltoed io mi sono lasciata riscaldaree cosi piano piano mi sonoaccoccolata come fa un gattosotto un bellissimo caminettoacceso, ma il fuoco lentamente ea poco a poco si è spento, lasciandosolo brace e nulla più, ma la portaormai era aperta e da essa altriventicelli sono entrati, piccoli teporisenza alcun conto, come lampi nelbuio che durano un istante. Ora chemi guardo attorno e vedo la veraportata dei lampi, non me ne curoho chiuso la porta serrandola adovere, basta spifferi che duranoun istante e tempo di cercare untepore più Grande, Unico ed Immenso.Ho chiuso la porta per non riaprirlapiù, ed andando al mio giaciglio unsorriso nasce in me.
Andare contro i nostri principi e valori di sempre: significa spegnere quel fuoco dentro di noi, che arricchisce la nostra anima rendendoci unici.
Il manto bianco copre solo la nuda terra e confonde le dimore di coloro che a essa, nudi, sono tornati. E tu, che da millenni taci, non credere che basti il suo candore per ovattare e ottundere tutta l’umana miseria.
Noi siamo uno scrigno di vita… tanti piccoli scrigni, ci incamminiamo per tutta la vita,…