Maria Suppa – Anima
L’indifferenza verso chi parla col cuore, che non vuol ferire ma solo chiarire, è una “condanna” dura che fa soffrire.
L’indifferenza verso chi parla col cuore, che non vuol ferire ma solo chiarire, è una “condanna” dura che fa soffrire.
Credo nell’amore, credo nella speranza, credo nella vita, credo nel dolore, credo nella comprensione, credo…
La pittura e la musica sono come il grande Amore. Per lui perdi la fame e la sete, e di notte, quando non riesci a dormire, lo pensi e la tua anima è in pace.
Si resta fermi, immobili, a volte, ad ascoltare il cuore, è la voce del nostro…
Il cuore, un lavoratore a tempo determinato.
Anima deriva dal greco “ánemos”, vento, pertanto lascia che soffi imperante, che ti spettini la quotidianità, che faccia rumore tra le fessure delle tue convinzioni, che spazzi via le tue paure. Lascia che sia.
L’uomo giunto osserva la sua vita, e non vede in essa alcuna cosa che possa ergerlo a colonna, nessuna voce a lodarlo per la sua cruenta battaglia. Mesto sorride a se stesso dicendo: “Chi ha potuto conoscere la tua lunga e sanguinosa lotta per la vita. Chi ha visto, ha solo guardato il lato esterno del tuo occhio e non le buie visioni della tua anima, pertanto non chiedere onori e glorie per esser giunto. Oggi la più grande festa non è tra gli uomini della terra ma tra quelli del cielo, che vivono attraverso il tuo sorriso, raro uomo che oggi vedi la vita davvero”.