Maria Suppa – Anima
Bisogna cadere per capire, inciampare e soffrire per poi poter apprezzare quello che prima riuscivamo a vedere solo con occhi e senza cuore.
Bisogna cadere per capire, inciampare e soffrire per poi poter apprezzare quello che prima riuscivamo a vedere solo con occhi e senza cuore.
Strapperò l’anima mia la butterò nel profondo abisso dell’oceano e li la lascerò giacere in…
A volte ti fermi e senti il bisogno di fare un “resoconto”, guardi la strada che hai percorso: di quanto hai faticato per camminare, di quanto peso hai portato, di quante volte ti sei sentita crollare e di come ti sei sentita bella e forte quando nonostante tutto ti sei rialzata e hai continuato a camminare. Di quando e quante volte ci hai messo il cuore per dare e ricevere un appiglio per e da persone che poi hanno chiuso la loro porta e hai ricominciato a tremare. Ma hai ripreso ad amare, perché è così che deve andare. Sempre, sempre ricominciare!
Come fragile foglia sbattuta dal vento, così la mia anima continua a vagare nelle raffiche tortuose dell’amore. Ormai solo un caldo sole potrebbe scaldare questo gelido inverno del cuore.
Resto folle nella mia lucidità.
Ci si rialza ogni volta che si sceglie di essere bruciati dal sole, piuttosto che cullati dall’ombra.
Un’idea è una stella.Nessuna tempesta,Nessuna lacrima e nessun soffio riuscirà a farlasvanire dal cielo.