Maria Suppa – Paura & Coraggio
La paura della fine e del niente sapere, la paura di non poter più rivedere le anime belle, a cui tanto teniamo, le voci che in cuor nostro sentiamo.
La paura della fine e del niente sapere, la paura di non poter più rivedere le anime belle, a cui tanto teniamo, le voci che in cuor nostro sentiamo.
Cado e mi rialzo! Piango ma poi sorrido di nuovo. Mi do forza, mi do coraggio, mi afferro alla speranza, continuando il mio viaggio. Forse, non ho tutto quello che vorrei, ma amo la vita, amo i miei figli e non mollo i miei sogni. Ho imparato ad amarmi di più come sono. Ed ora con consapevolezza apprezzo le cose importanti della vita, apprezzo anche le cose più insignificanti che danno un senso alla mia esistenza. Amo e ringrazio, senza sminuire nemmeno un istante, quello che mi ha fatto diventare quella che sono adesso, “una donna forte capaci di rialzarsi sempre”! .
Sono spaventata dal fatto che io non temo l’ignoto, anzi, me ne innamoro ogni giorno.
Ci vuole del coraggio a guardarsi dentro ed essere disposti a trovare di tutto, perché troveremmo sempre qualcosa che non ci piace.
Mai lasciare che la paura prenda il sopravvento sulla nostra capacità di percepire e affrontare la realtà: essa distorce i pensieri, altera le emozioni e congela la nostra facoltà di agire.
L’uomo che ha paura di soffrire, soffre già di quello che teme.
Più avanzavo nel buio e più indietreggiava la paura.