Maria Suppa – Silenzio
Bisogna rassegnarsi a certi silenzi, e far capire al cuore che è meglio lasciar stare.
Bisogna rassegnarsi a certi silenzi, e far capire al cuore che è meglio lasciar stare.
Amo il silenzio perché è il maestro dei maestri, ti insegna senza parlare.
Regala i tuoi silenzi a chi invece di ascoltare si ferma sempre al solo e semplice sentire.
Ne dicono di cose le persone. Specialmente con lunghi silenzi.
La parola dovrebbe sapere quando abbracciare il silenzio.
Il silenzio è perfetto. Ma se non ci fosse il ricordo di un suono, non ci sarebbe neppure il silenzio. Senza una storia, un prima o un dopo, nulla esiste. Tutto nasce nel grembo del tempo.
“Povero me” disse il silenzio, “non disturbo mai nessuno, ma tutti mi evitano solo perché li faccio pensare”.