Maria Suppa – Sogno
Mi sveglio nella luce del giorno e lascio alla notte un sogno dove esiste sempre un tormento.
Mi sveglio nella luce del giorno e lascio alla notte un sogno dove esiste sempre un tormento.
Sogniamo e continuiamo a sognare senza fermarci mai; non è importante se sei all’inizio o alla fine di questo viaggio (o avventura), l’importante è vivere fino in fondo, cogliere, forse, affrontare, col sorriso sempre pronto. La forza dei sogni è nell’intensità del sorriso.
Non è possibile correr dietro ad un sogno. Se continueremo a farlo rimarremo delusi il giorno che rincorrendolo per tutta la vita, scopriremo che non è mai esistito.
Forse è sbagliato, forse invece no, forse lo “sbagliato” è solo un’etichetta moralistica che mette la società quando trova illecito un sogno, un modo di essere e di vivere. Un sogno per quanto sia sbagliato, per quanto possa essere contorto ha il diritto di sognare. Perché il vero “reato” lo si commette “non sognando”.
Amare è bello, voler bene è stupendo ma sognare è la cosa più bella del mondo, perchè se tu riesci a sognare ti senti grande anche se nella vita non sei nessuno…
Ti fa male vederla? Fa male vedere i propri sogni andare in mille pezzi?
Non basta aprire la finestra per vedere la campagna e il fiume.Non basta non essere ciechi per vedere gli alberi e i fiori.C’è solo una finestra chiusa e tutto il mondo fuori; e un sogno di ciò che potrebbe essere visto se la finestra si aprisse.