Maria Suppa – Sogno
Mi sveglio nella luce del giorno e lascio alla notte un sogno dove esiste sempre un tormento.
Mi sveglio nella luce del giorno e lascio alla notte un sogno dove esiste sempre un tormento.
I sogni sono le immagini del libro del tuo inconscio, mentre l’anima detta le parole.
Credere nei sogni è come passare la propria realtà nell’illusione.
Frantumato un sogno, per quanto tu ti impegni a preservarlo non sarà mai più lo stesso. Solo gli incubi sono ossessivamente ripetitivi.
Come le foglie noi non impariamo mai a volare sebbene l’ultima caduta l’ultima sembri una danza facile per chi giunge a morte percependo l’aria con gli occhi che rendono la disfatta nobile al pari di chi raggiunge un sogno.
I sogni non possono essere comandati, volano liberi nelle ali della notte, senza freni ne ostacoli.I sogni sono il nostro specchio sulla vita.Desideri, sentimenti, paure, angosce si rispecchiano li nell’oblio di un sogno senza far rumore o disturbare ma lasciando una traccia indelebile nell’anima.
L’attesa di un sogno si vive solo ad occhi chiusi, se li apri, la realtà saprebbe rovinare anche ciò che di dolce i sogni sanno dare.