Maria Suppa – Stati d’Animo
Soffrire senza avere una minima speranza è come bruciare vivi tra le fiamme dell’inferno.
Soffrire senza avere una minima speranza è come bruciare vivi tra le fiamme dell’inferno.
L’attesa acuisce il desiderio e ravviva la brace.
Ho bisogno di staccare dal mondo, ho bisogno di staccare da questa quotidianità che mi assale, da questa ruota che gira vorticosamente come la bobina di un film riavvolta che mi pare di vedere ogni giorno.
Chi non ha paura è privo di fantasia.
La sofferenza è una montagna impervia dalla quale si gode di una visuale privilegiata.
“Non portare rancore” può essere sinonimo di “dimenticare”, ma anche di “accettare”.
Il silenzio a volte dice più delle parole, medita e riflette in argomenti difficili a cui la voce non sa rispondere!