Maria Suppa – Vita
Un misterioso regalo la vita, che ci limita il tempo dell’essere, dell’avere e amare, brava a farci dannare l’anima per vivere.
Un misterioso regalo la vita, che ci limita il tempo dell’essere, dell’avere e amare, brava a farci dannare l’anima per vivere.
La schiettezza spesso ti mette al rogo, vengo arsa viva ogni giorno, ma tutte le volte rinasco più me stessa di prima.
La vita t’insegnerà che le favole le leggerai nei libri. Sognerai guardando un film e qualche lacrima scivolerà tra le gote, ma i principi sono pochi e non faranno mai sognare te. Tu sarai una principessa senza regno e senza quel principe con il cavallo bianco, perché la vita è questa, sognare ad occhi chiusi, ma camminare ben dritta nella realtà.
Sempre in bilico. Caoticamente concentrato sui miei tumulti interiori, sempre in bilico a precipizio sull’errore, provo ad innalzare argini, immerso nella voglia prorompente di abbatterli immediatamente per distruggere stracci residui di convinzioni ancestrali. Lasciarsi andare. Senza chiedere nient’altro. Per imparare a lasciare scorrere, liberandomi dal desiderio di piegare ora gli eventi nella direzione che vorrei, che in quella direzione spontaneamente ci sono già passati, allora attendo e osservo e mi impongo pazienza.
La vita è un’arte e tu ne sei l’artista.
La mia vita è come il Night: finita la bottiglia, finito l’amore.
Ci sono cose bellissime; troppo belle per essere vere. E ci sono persone bellissime; troppo belle per poterle davvero ricevere come regalo nella vita.