Maria Teresa Porta – Abbandonare
Due volte sono stata ingannata, ma la seconda volta è stata peggiore perché non ho saputo riconoscere l’ambiguità di chi avevo vicino, celata da un evidente perbenismo e da una falsa unicità.
Due volte sono stata ingannata, ma la seconda volta è stata peggiore perché non ho saputo riconoscere l’ambiguità di chi avevo vicino, celata da un evidente perbenismo e da una falsa unicità.
Se avessi saputo che sarebbe stata l’ultima volta avrei fatto sì che lo fosse stata la precedente, o magari la prima, o forse non avrei neanche iniziato.
Le incomprensioni nascono sempre dalla poca voglia di capirsi o dal poco interesse a farlo. Chi ci tiene ad averti al suo fianco, lo dimostra sempre, cercando un punto d’incontro, un chiarimento, un dialogo. Non aspetta tempo. E se non lo fa, non perdere il tuo tempo ad aspettare, significa solo che non eri cosi importante come credevi. Allora recupera un po’ di dignità: lascia e passa oltre.
Gli addii mi fanno sempre male alla gola, ho bisogno di più “ciao”.
Col senno di poi, dopo che ti sei scontrata con la realtà riesci a capire il significato di certe frasi, di certe poesie, di certe allusioni e ti rendi conto che non erano dirette a te. Capisci che ti eri di nuovo illusa!
Persi quel treno, fui distratto da chi saliva nella tua vita.
E finirono per non parlarsi più, così, smettendo di guardarsi negli occhi.