Maria Teresa Porta – Stati d’Animo
Quanti “ti amo” scritti su fogli, quante promesse non mantenute. Parole effimere, speranze svanite. Colpa mia? Colpa tua? Colpa del destino? Niente può consolare un cuore infranto.
Quanti “ti amo” scritti su fogli, quante promesse non mantenute. Parole effimere, speranze svanite. Colpa mia? Colpa tua? Colpa del destino? Niente può consolare un cuore infranto.
Il condizionale è il modo verbale dei sognatori, il congiuntivo dei nostalgici. Non lasciamoli morire annegati nell’imperfetto.
Vorrei riuscire a trasformare ogni lacrima in un secondo di felicità… non ogni secondo di felicità in una lacrima.
Io di quegli attimi ricordo tutto, anche le emozioni.
Il silenzio che ho dentro di me mi spaventa più di un uragano…
No non posso solo immaginarti mio, io voglio viverti.
A volte i silenzi sono parole che lasciano impronte sul cuore.