Maria Viola – Abbandonare
Nel rumore del silenzio, le parole non servono.
Nel rumore del silenzio, le parole non servono.
Questo mio pensiero e, la tristezza di queste poche righe va a tutti quei bambini, appena nati, sani, ai quali è statachiusa in faccia la porta della vita. A tutti quegli angioletti venuti al mondo per portare felicità. Venuti tra noi per farci conoscere cosa vuol dire amare, e per farci scoprire i veri valori della vita. Quella vita che, a loro, è stata negata. Da Quelle “persone” che non sapranno mai, quello che hanno veramente perduto, per sempre.
Tradire un amicizia della qualunque età, è come costruire un puzzle immenso assieme, e perdere qualche pezzo.
A volte vorrei scappare così lontano, che se dovessi cercarmi da sola vorrei non trovarmi.
Mi abbandono ai sogni ad occhi aperti, quando ho brutti momenti…
E quando dai tutto per scontato e sei sicuro che “è lì”, ti volti e non c’è più.
Non me ne faccio niente delle persone che si ricordano di me solo quando fa comodo e, ribadisco, meglio perdere che trovare.