Maria Viola – Anima
Tutti prima o poi ci fermiamo davanti ad un dolore, e poi ripartiamo trasformati, perché il dolore trasformain bene e in male, in vittime e in compassionevoli, in egosti o in portatori di amore.
Tutti prima o poi ci fermiamo davanti ad un dolore, e poi ripartiamo trasformati, perché il dolore trasformain bene e in male, in vittime e in compassionevoli, in egosti o in portatori di amore.
L’anima libera è rara, essa ti prende ma non ti obbliga, ti segue ma non ti opprime.
Tutti prima o poi ci fermiamo davanti ad un dolore, e poi ripartiamo trasformati, perché il dolore trasformain bene e in male, in vittime e in compassionevoli, in egosti o in portatori di amore.
Il dolore è una tragedia dentro l’anima, che non manca mai.
Appena svegli iniziamo a correre. Alla sera ci si volta per guardare la strada percorsa. Se non è quella giusta avremmo perso tempo… ma imparato tanto.
Abbandonare le proprie passioni è come smettere di nutrire la propria anima, lasciandola morire lentamente.
E penso, mi dico sempre che devo smettere di farlo, ma poi riprendo e allora mi dico: “provo a farlo con distacco”; ma non riesco, perché non si possono razionare e dosare i pensieri e le parole che ne derivano; perché io sono così, le cose che mi vengono in testa le devo tradurre in parole ed esprimerle, e se mi faranno male?Pazienza, meglio godere di ogni mio “pensiero”, di ogni mio momento. Certo potrò restare ferita ma mi rialzerò e anche se a molti sembrerà che sia troppo tardi, ricomincerò e continuerò, a costo di rimanere disillusa, ma non lascerò “passare” il tempo a chiedermi se ti ho ancora o se ti ho perso.