Maria Viola – Anima
Nelle mie mani ciò che vorrei che fosse, nel mio cuore la speranza che mai mi tradisce, perché ho imparato ad amare finalmente, inventandomi un nuovo motivo per continuare a lottare, il credere mi fa vivere e sperare.
Nelle mie mani ciò che vorrei che fosse, nel mio cuore la speranza che mai mi tradisce, perché ho imparato ad amare finalmente, inventandomi un nuovo motivo per continuare a lottare, il credere mi fa vivere e sperare.
Non raccontarmi cose che so, parlami di quello che verrà.
Chi sa di essere fratello dal fondo dell’anima, costui sentirà il soffio del buon vento…
Esiste un linguaggio diverso, uno che ti lascia senza respiro, il linguaggio dell’anima.
Se potessi essere una foglia mi farei portar via dal vento, su una nuvola scarlatta, farei a gara con le farfalle e mi lascerei cadere sugli immensi prati della vita, per portare i miei sogni e le mie parole nei cuori di chi sa ascoltare. Vorrei essere una foglia per poter volare nei sogni di tutti, carpirne le meraviglie e inebriarmi dell’odore che emanano. Vorrei essere una foglia, che invecchiata dal tempo, non è mai stanca di volare.
Entro ed esco dal mio corpo di continuo. Massimizzo le mie giornate cercando di mangiarmi la vita, la sera crollo, mi rendo conto che è lei che sta cibandosi di me.
L’abbandono non dovrebbe essere e non mi riferisco solo a quello morale. L’immorale è quell’abbandono…