Maria Viola – Stati d’Animo
Per sopportare tutto questo dolore, chiudo gli occhi e mi perdo nell’amore.
Per sopportare tutto questo dolore, chiudo gli occhi e mi perdo nell’amore.
Io non faccio distinizioni o favoritismi: odio tutti allo stesso modo.
L’angoscia vera è fatta di noia.
La solitudine è la dieta dell’anima.
Vorrei fuggire via da tutto, prendere un treno e non tornare più, ma poi la ragione mi dice che il mio posto è questo!
La protesta della mente: essere originale tra gente comune.
Tutti coloro che prendono seriamente se stessi e la vita, vogliono stare soli, ogni tanto. La nostra civiltà ci ha così coinvolti negli aspetti esteriori della vita, che poco ci rendiamo conto di questo bisogno, eppure la possibilità che offre, per una completa realizzazione individuale, sono state messe in rilievo dalle filosofie e dalle religioni di tutti i tempi. Il desiderio di una solitudine significativa non è in alcun modo nevrotico; al contrario, la maggior parte dei nevrotici rifugge dalle proprie profondità interiori, ed anzi, l’incapacità di una solitudine costruttiva è per se stessa un segno di nevrosi. Il desiderio di star soli è un sintomo di distacco nevrotico soltanto quando l’associarsi alla gente richiede uno sforzo insopportabile, per evitare il quale la solitudine diviene l’unico mezzo valido.