Lailly Daolio – Stati d’Animo
Non reggo chi assilla, chi sta troppo addosso e chi calpesta le mie orme.
Non reggo chi assilla, chi sta troppo addosso e chi calpesta le mie orme.
Chi sta bene con se stesso, non teme la solitudine. Lui avanza comunque.
Il completo abbandono dei sensi si ha soltanto se c’è una totale fiducia!
Quanto sia profondo l’abisso dell’ignoranza umana non l’ho ancora compreso ma la superficialità che lo appartiene mi spaventa ancor di più.
Credo che si viva meglio improvvisando di più e tagliare sulle riflessioni; riflettere nuoce all’anima, è sufficiente meditare il meno possibile!
È un cicaleccio di spie la mia notte, porta il segno dell’allarme.
L’interno delle onde sorvolano incessanti sopra il mar in tempesta, agitando gli schizzi del dolore che invade i nostri sorrisi, facendoci sentire dispersi nell’oltre blu che avanza in cuor perduti, e come per pura magia, tu solo mi prendi la mano e mi porti via…