Maria Viola – Stati d’Animo
E di notte che la vita prende un altro colore, ripercorri il giorno e cominci a pensare, ai se., ai ma, ai però e allora chiudi gli occhi e dici a te stessa: domani, domani sarò migliore di ieri.
E di notte che la vita prende un altro colore, ripercorri il giorno e cominci a pensare, ai se., ai ma, ai però e allora chiudi gli occhi e dici a te stessa: domani, domani sarò migliore di ieri.
Essere ogni tanto se stessi comporta il rischio di sentire dire che siamo cambiati.
In fin dei conti le persone sono come i libri. Ci sono quelle che si leggono tutte d’un fiato, altre di cui si sfogliano solo le prime pagine e altre ancora di cui non siamo nemmeno curiosi di scoprirne la trama. Ci innamoriamo della prosa di alcune, della meraviglia delle loro storie. Ci tuffiamo dentro. Ci immergiamo totalmente. Altre invece, le riponiamo sullo scaffale e decidiamo di lasciarle lassù. Lontane. E con difficoltà le riprenderemo di nuovo fra le braccia. E poi ci sono quelle più speciali. Quelle che rileggiamo sempre volentieri per paura di lasciarcene sfuggire i particolari. Ed ogni scopriamo qualcosa di nuovo. Quel qualcosa che ce le fa amare ancora di più.
Io sono una di quelle persone che ha bisogno anche di Ricevere. Sono stanca di Dare.
Non ho tempo da perdere in attese, quelle le lascio a chi non ha nulla di meglio da fare.
Ci sono quelli che dicono di vedere, ma non sanno dove guardare. Ci sono poi quelli che credono di sapere dove andare, ma sbagliano sempre la direzione. Poi ci sono io che vedo, e so dove andare, ma resto sempre fermo in compagnia di chi in silenzio mi ascolta e comprende.
E poi dicono che uno sbaglia a lamentarsi dei servizi pubblici. È da quando ero bambino che aspetto il treno della felicità.