Mariaelisabetta Capogna – Tristezza
Nessun ricordo può far male se scegli di godere degli attimi presenti senza ancorarti al passato.
Nessun ricordo può far male se scegli di godere degli attimi presenti senza ancorarti al passato.
Chissà se riuscirò mai a perdonare me stessa, per il male che mi sono inflitta amandoti.
Una falsa allegria cela una reale agonia.
Passiamo periodi a straziarci dentro in assoluto mutismo. Periodi persi tra le nostre paure e incertezze, quando poi basterebbe urlare al mondo quello che si ha dentro per sentirsi meglio.
Che delusione certa gente! Pronta a puntare il dito e infangare gratuitamente la vita altrui, solo per avere un momento di gloria. Che tristezza, solo e nient’altro che assoluta tristezza; piaghe che irrompono nel mio cuore, mentre incredula mi accingo a Guardare tanta ipocrisia, tanta cattiveria, in tutti i gesti, in tutte le parole! Perché poi; solo per sentirsi migliori e superiore di fonte ad altri come loro. Che tristezza. Purtroppo, le delusioni si superano, la tristezza passa, ma la cattiveria gratuita torna. Torna indietro, con il tempo “ma torna”. (Sempre)!
Meglio un pugno, sferrato con la sincerità del cuore, che un sorriso espresso con cattiveria e falsità. Fa molto meno male!
Anche la preghiera diviene poesia quando nasce dal dolore.