Mariana Nechita – Sogno
Se chiudo gli occhi la lanterna muore, me ne starò allora tra le corde di un’altalena come un bambino a sognare.
Se chiudo gli occhi la lanterna muore, me ne starò allora tra le corde di un’altalena come un bambino a sognare.
Vorrei che il silenzio, quello amico, fosse l’unico rumore della mia anima.
Desideriamo sognare talmente tanto, da vivere sempre meno la realtà. Sveglia!
Mi chiesero cosa fosse più importante per me: Vivere o sognare; Io rispose che sono importanti ugualmente, perché sogno la mia vita, vivendo i miei sogni. Impossibile; mi dissero. Perché la mia vita non arriva da altri luoghi, è tutta qui, qui dentro di me. E dentro di me, niente è impossibile e niente è statico o costante; risposi.
Invidio il sonnambulo, coraggioso di portare i propri sogni nella realtà.
A volte, di notte si perde il sonno, perché si è svegli nei sogni di un’altra persona.
Se vogliamo cambiare qualcosa in questa realtà affidiamoci ai sognatori.