Mariangela Lombardi – Vita
Mi aprono gli occhi, ma non riesco a tenerli aperti.
Mi aprono gli occhi, ma non riesco a tenerli aperti.
Non restare chiuso tra quelle “mura”, apri quella maledetta “porta” ed esci fuori. Comincia a vivere!
L’America è l’unica nazione della storia che sia passata direttamente dalla barbarie alla decadenza senza la solita fase intermedia di civiltà.
Se nella vita per tutti sei sbagliato, se per tutti non sei la persona giusta. Se sei sempre quella speciale ma mai quella perfetta. Se in ogni momento della giornata sanno solo dire e mai dimostrare che per loro conti qualcosa… Impara a contare su te stesso, impara a dire che siamo tutti un po sbagliati e di perfetto non esiste nessuno!
“L’alba”.Quando il silenzio profumato della notte cede il posto ai primi rumorosi e maleodoranti sbadigli.
Cara mamma,vorrei donarti tutta la mia forza, tutto il mio coraggio, tutta la luce della speranza, affinché tu possa affrontare la vita con grinta e costanza.Vincerai mamma, vincerai sul male, sei una donna forte,ti prego non mollare!Continua passo dopo passo a migliorare, come stai facendo ora… anche quando tutto sembra impossibile, difficile, pesante;anche quando i dolori stancano, non solo nel corpo ma anche nell’anima!Sii sempre forte e capace di affrontare tutto assieme a noi e senza mai pensare di essere sola!Fai emergere da te quello stimolo importante di lottare,lottare per rinascere, perché la vita è un dono preziosoed essa è in te!Sei come un delicato fiore, che ha bisogno dell’acqua e del soleper splendere,ma anche il fiore ha le sue radici per vivere.Vedi, il fiore può essere piegato dal vento,può perdere qualche colorato petalo, ma non si spezza mai da solo…lui ha le radici, che affondano nella terra dove trova nutrimento e noi tutti vogliamo immensamente nutrirti d’Amore.Fallo anche tu mami, per te stessa e per tutti coloro che ti amano… non perdere la speranza di vivere!Tua, con Amore.
Mai più permetterò a qualcuno di entrare nella mia vita.Mai più mi permetterò il lusso di credere ancora in qualcuno.Credevo di averlo già imparato questo, e credevo di aver superato ormai quella soglia di sfortuna che mi ha sempre accompagnata.Credevo di aver trovato la sola persona in grado di capirmi…Credevo… credevo… credevo…Sì, sempre ci credo, sempre ci spero, ma poi mi accorgo che nessuno è differente.Non esiste nessuno che preferisca vederti sorridere…Uomini, donne… tutti sullo stesso piano, quello della cattiveria.Ti sputano addosso il veleno facendoti credere che la serpe sia tu… e ti poni pure delle domande… Ti chiedi “Dove ho sbagliato? Ma ho poi sbagliato?”Certo che ho sbagliato… ho sbagliato eccome!Ho sbagliato a fidarmi, a donare tutta me stessa, a crederci fino in fondo.Ho sbagliato davvero tutto.E sono sbagliata anche io… perché nonostante abbia capito tutto questo, sto male.