Mariangela Terlizzi – Cielo
Vi voglio via dalla mia mente, ma nel mio cuore.
Vi voglio via dalla mia mente, ma nel mio cuore.
Quando guardo il cielo penso alle stelle silenziose, che senza far rumore, ma brillando di luce propria, ci osservano e stanno, ancora una volta, zitte. Il mio sguardo si perde nell’infinità del cielo e così anche i miei pensieri volano lontano. Mi incanto a guardare quella bellezza che anche di giorno, quando il mondo è sveglio, mi attrae e mi rende felice. Il suo colore quando il sole è alto e non ci sono nuvole è stupendo. Al tramonto poi rende tutto magico. I colori danzano fra di loro e formano un manto di luce che piano piano fa posto al blu della notte. Osservando il cielo mi perdo, ma nello stesso tempo perdendomi nella sua immensità, ne faccio parte.
Perché non vivo più, perché mi manchi tu e questo cielo blu non lo posso sopportare mai, mai, mai… Non ti posso perdonare mai!
Come lo sventolar di bandiera, i nostri lenzuoli bianchi si arrendono all’imbrunir dell’azzurro…
Le stelle sono raggiungibili solo per chi guarda il cielo.
Molti hanno paura del buio, ma solo al buio si possono scorgere le stelle più vive, più belle, più rare!
Osservare il cielo è il piacere di perdersi in un colore infinito colmo di nulla.