Marianna Carfora – Vita
Le lacrime non sono sintomo di debolezza, ma l’uomo che piange è il più forte perché sa esprimere i propri sentimenti.
Le lacrime non sono sintomo di debolezza, ma l’uomo che piange è il più forte perché sa esprimere i propri sentimenti.
La vita è una scuola dove si apprendono ogni giorno, cose nuove, a volte passiamo agli esami, altre volte ci dobbiamo impegnare di più.
Soffrire la solitudine in un preciso istante significa aver percepito troppa compagnia tutta insieme.
La vita è intrigante, proprio perché ti pone tante fermate, scontri, sfide e tu devi sempre riprendere a giocare le tue partite anche se spesso non sarai vincitore, ma sarai sempre in gara con l’adrenalina.
Se la vita è una corsa contro il tempo, possiamo al massimo arrivare secondi.
Ogni giorno rappresenta un pezzetto del puzzle che è la nostra vita. Solo quando sarà compiuto sarà possibile tirarne le fila. Fino ad allora saranno solo strade, tutte diverse tra loro, con ognuna una differente destinazione. Sarebbe bello poter giocare con quei fili all’infinito per realizzare un presente a piacere, come si guarnisce una pizza, o si tinge una tela. Essere quindi architetti del mondo, muovendo tra le dita i fili di ogni burattino che lo abita. Ma questi sono solo pensieri…
Ho bisogno di poter credere che l’uomo possa ancora cambiare, che possa trovare il coraggio di fermarsi davanti alle atrocità della vita.