Mariella Buscemi – Paura & Coraggio
Il mio coraggio come corda. Un abbraccio come nodo.
Il mio coraggio come corda. Un abbraccio come nodo.
Dai tuoi occhi gronda cielo, pezzi di fango e amore liquido. Stanotte non piangere, mentre stringi il cuscino come un sudario. Una lancia nel petto fa meno male di quest’ossessione che ti brucia dentro e ti consuma. Lenta. Goccia a goccia, ti spegni. Resta cera rovente sulla pelle, poi, si raffredda sul cuore.
Il coraggio è resistenza alla paura e dominio della paura, ma non assenza di paura.
Mi scasso. Mi squarto. Mi spacco. Tuffo dall’alto verso la tua traiettoria. L’impatto è uno schianto violento. Volo donna e ne esco pesce, ma mai sirena e senza nessuna voce che incanti, senza più gambe per camminare, solo branchie per vivere dentro te e senza polmoni per vivere fuori. Nuoto, annaspo ed affogo tra i tuoi liquidi che mi dissetano e m’imbrattano.
Parliamo tanto e tanto siamo alla ricerca della “persona che possa fare per noi”, immaginandoci…
Ci sarebbe voluto il sole, invece c’ho messo il sale e mi è toccato navigare per questo mare come un pirata, immergendomi in un illecito amore e facendo razzia di coscienza, distruggendo il buono ed il bello, depredando la speranza, uccidendo e mortificando la mia essenza. Sono il capitano di una vecchia nave che arranca, senza vele gonfiate dai venti, senza ancora per ormeggiare, imbarco acqua e c’è il rischio di affondare.
Coraggio…una sola parola di infinita forza.