Mariella Buscemi – Paura & Coraggio
Spesso, non si batte in ritirata per mancanza di coraggio, ma per la mancanza di coraggio degli altri.
Spesso, non si batte in ritirata per mancanza di coraggio, ma per la mancanza di coraggio degli altri.
So come il mare degli occhi mi diventa grigio sotto il cielo della punizione e come la pelle si difende d’ebano davanti alle sferze roventi di un sole assassino, come il cuore gira lo sguardo difronte al tradimento e come le gambe mi cedano in segno di resa in risposta al tempo che si fa beffa dell’eternità, ma poi mi perdo quando il riflesso mi raffigura intera, ché tutto l’occhio non mi contiene ed il coraggio è piccolo davanti allo sgorbio significato della mia sintesi e frammentarmi è un attimo.
Ho racconti, dentro me, lunghi vertigini e precipizi con gli schianti preannunciati quando spicchi il volo. Scale e sabbie mobili in un andirivieni che risucchia.
Conoscere la profondità del proprio io, e dominare con certezza i propri istinti, c’è bisogno di guardare oltre quei miraggi per poi accorgersi che l’essere è totale quando si apre senza calcolo nell’immensità delle prove, c’è un’illusione che come viene ti porta via nella sua rovinosa caduta quando ti lasci rapire dalla superficialità di un mondo oramai pieno di sé, e più in là dove un gioco nasce con le parole di una poesia finisce il tempo: e come uno specchio che riflette tutta la purezza di un sentimento che vive dentro il pensiero della vita, e come la speranza che è sempre ultima a morire: accorgersi che esserci è meraviglioso.
Tutto quello che non conosco lo temo, ma allo stesso tempo l’affronto. Così cresco e non farò mai il solito errore un’altra volta.
Non esiste presente senza passato. Sia le cose vissute in prima persona che quelle no, fanno parte della propria vita. Per me ricordare e non dimenticare è importante, e spesso riavvolgo le immagini mettendole accanto al presente per non far morire almeno i ricordi. A tutto c’è un perché, anche quando non lo capiamo con la mente, ma col cuore abbiamo compreso il suo senso profondo, la certezza del suo significato che però non riusciamo a tradurre in parole, o semplicemente abbiamo paura di farlo. Avere paura di qualcosa significa che “quel qualcosa” è davvero importante. Ci vuole più coraggio ed essere sinceri, per non lasciarci scappare nemmeno una sola possibilità di poterci cambiare l’unica vita che abbiamo ricevuto in dono e di cui dobbiamo prenderci cura, magari insieme.
Chi ha paura di vivere non è mai nato.