Mariella Buscemi – Stati d’Animo
Ed io dovrei cambiare e snaturarmi, adattandomi, adeguandomi a cosa? A chi? Non vedo grandi modelli cui ispirarmi! La maggior parte sono passati a miglior vita e qui mi rimangono solo un paio di rappresentanti!
Ed io dovrei cambiare e snaturarmi, adattandomi, adeguandomi a cosa? A chi? Non vedo grandi modelli cui ispirarmi! La maggior parte sono passati a miglior vita e qui mi rimangono solo un paio di rappresentanti!
La canna mi avrebbe bruciato il cervello, la sigaretta i polmoni. Così mi ubriacai d’amore bruciandomi il cuore.
Spesso dietro a una persona fredda come me si nasconde un grandissimo bisogno di calore. Dietro i miei silenzi ci sono parole mai ascoltate e mai capite. Dietro i miei occhi spenti e il mio sorriso si nasconde spesso una lacrima non versata, un dolore non compreso e non esternato, delle delusioni mai raccontate.
A chi non è sordo mezzo silenzio basta.
Il vuoto è un’anima che non si colma di se stessa.
Una cosa che insegnerò a mio figlio sarà il dispetto cosmico, questa sorta di cospirazione beffarda che si diverte sadicamente alle nostre spalle quando ci affanniamo, corriamo, lottiamo, ci applichiamo ai molteplici aspetti della non-vita, nella sciocca convinzione che faticare ed impegnarci ci porterà alla conquista di ogni cosa. Gli dirò, semplicemente, che non funziona così. Una cosa che imparerò da mio figlio, sarà come fare a capire tutto questo.
Non pensare troppo di essere forte, rischi solo di diventare debole.