Mariella Buscemi – Stati d’Animo
Ho visto tanta pioggia scendere minacciosa all’improvviso, quando pensavo che il sereno dominasse indisturbato. Il bagnato m’è rimasto dentro e un finto sole non può asciugare l’anima.
Ho visto tanta pioggia scendere minacciosa all’improvviso, quando pensavo che il sereno dominasse indisturbato. Il bagnato m’è rimasto dentro e un finto sole non può asciugare l’anima.
Soltanto il mare gli brontolava la solita storia lì sotto, in mezzo ai fariglioni, perché il mare non ha paese nemmen lui, ed è di tutti quelli che lo stanno ad ascoltare, di qua e di là dove nasce e muore il sole, anzi ad Aci Trezza ha un modo tutto suo di brontolare, e si riconosce subito al gorgogliare che fa tra quegli scogli nei quali si rompe, e par la voce di un amico.
Ricomincio da me stessa, dalla mia salute, dalla mia voglia di vivere, dal mio sorriso e da quelle poche persone vere e valide che mi vogliono bene e che soprattutto hanno voglia di ascoltarmi!
Cosa avrebbe potuto salvarci? I non errori, ma poi dicono che sono questi a far crescere; dunque, il non crescere avrebbe potuto salvarci, ma poi dicono che saresti rimasto un eterno bambino, quindi, il non rimaner bambini avrebbe potuto salvarci, ma poi, aggiungono, che preservarlo dentro noi stessi è la formula per non perdere il sapore spontaneo della vita, allora, limitiamoci a scrivere di tutto e del contrario di tutto, di noi stessi e di un io rovesciato, ché tanto, è tutto sottosopra, avremo così, la speranza di vederci, forse, dritti.
Non stare male e non fasciarti la testa prima del tempo non serve a nulla ciò che dovrà accadere, accadrà e tu non hai scelta per cui sii serena e aspetta.
Prendi il cuore e ne stupisci le ragioni. Forse si chiama consistenza. Questo modo d’essere.
Solo una persona con il vuoto nell’anima può sapere cosa significa avere tutto quello che si poteva desiderare e poi con un solo passo falso averlo perso per sempre…