Mariella Buscemi – Stati d’Animo
Respirare è saper gustare l’inaspettato, l’inaspettabile.
Respirare è saper gustare l’inaspettato, l’inaspettabile.
Ognuno ha le sue lacrime, ognuno ha i suoi sorrisi!
Che c’è? C’è che sono fatta d’amore, al di là di questo semplice cuore.
Nell’oceano delle emozioni, l’emozione più grande si chiama amore. Quell’amore fatto di sguardi e di parole sussurrate. Quell’amore fatto di condivisione quell’amore fatto di parole e fatti che viaggiano sulla stessa lunghezza d’onda. Quell’amore dove la carezza del cuore abbraccia la tua anima quell’amore dove la parola ti amo racchiude la vera essenza del vivere in amo, quel vivere in amo dove quel brivido si chiama emozione!
Chi mi vede dice che sono una persona forte, tosta, determinata, ma cosa ne sanno di cosa ho dentro, della mia fragilità, delle mie debolezze. Non sono forte, sono come tutti, normale.
Mi fermo davanti al sole, ogni suo raggio è amore, ogni sua carezza mi illumina l’anima.
A volte ci arrabbiamo perché le cose non vanno come noi vorremmo. Ci angosciamo e ci arrabbiamo perché le persone giudicano, senza sapere cosa noi ci portiamo dentro. Posso dirvi che non serve, non serve odiare chi ci odia, non serve arrabbiarci con un “destino” che sembra essersi dimenticato di noi. Concentratevi su quello che dentro di voi è rimasto saldo, anche se è poco sarà quel poco a portarvi dove volete arrivare. Non odiate nemmeno se siete odiati. Non rimpiangete mai di aver lasciato dietro qualcuno che non si è accorto di voi nemmeno quando gli eravate vicino. Non sottovalutate mai i gesti, le parole e le offese non sta a voi perdonare. Perdonate solo voi stessi per aver scelto le persone sbagliate a cui dedicare del tempo, ma dimenticatevi del male ricevuto e con il sorriso proseguite. Questo fa di voi persone fiere, con la coscienza pulita e meritevoli di quel premio che la vita vi fa attendere, ma che prima o poi vi regalerà. Abbiate fiducia in voi stessi, e invece che piangere e dire “non me lo meritavo!”, cominciate a sorridere e camminare fiduciosi… Perché prima o poi potrete dire: “Ce l’ho fatta perché me lo merito!”.