Mariella Buscemi – Stati d’Animo
Mi sento con l’anima sfitta di chi ha avuto troppe porte e poche finestre.
Mi sento con l’anima sfitta di chi ha avuto troppe porte e poche finestre.
Si può guardare con gli occhi, ma le cose veramente importanti, le ascolti con il cuore.
Uno ci vive per mesi con il nodo alla gola, le lacrime soffocate, le notti insonni, la rabbia. Poi però si stufa e non gli importa più. E non c’è cosa peggiore di non sentire più niente, nemmeno la rabbia, nemmeno il dolore, niente.
“Che cos’è questa cosa?””Non è una cosa – vola. È un aeroplano. È il mio aeroplano”.Ero molto fiero di fargli sapere che volavo…
Chiudo la porta alle mie spalle, Inizia un nuovo giorno, una nuova pagina di vita si aggiungerà al mio libro. Non sò quando lo finirò, se riuscirò a non esser mai banale e se ci sarà mai un editore disposto a pubblicarlo. Questo francamente non mi interessa, non sarò’ io a scoprirlo e non ho neanche fretta che accada.
Sono sopravvissuta a parecchi scalpelli nel cuore, ma questo martello pneumatico è troppo.
Quando il tuo cuore viene toccato da parole, quando senti di essere stata compresa. Arrivi alla conclusione che non basta poi tanto per capirsi ma solo andare oltre le apparenze!