Mariella Buscemi – Stati d’Animo
Ho vagoni di parole che viaggiano su rotaie invisibili.
Ho vagoni di parole che viaggiano su rotaie invisibili.
Siamo solo numeri scritti su di un tabellone nero senza nome e cognome, buoni solo per contare i minuti, nessun diritto, nessuna speranza che possa estrarre ciò che rimane intrappolato nel fango che attanaglia la nostra rivoluzione, desiderosi di realizzare sogni che sono chiusi a chiave da ombre senza futuro, ma solo speranzosi che passano accrescere il proprio potere. Spezzeremo le catene emergendo dall’ombra per sperare in un futuro che possa regalarci tanta libertà di esprimere la nostra uguaglianza.
Più mi guardo intorno e più mi piaccio come sono dentro. Mi rendo conto della bellezza interiore che ho. Mi accetto con pregi e difetti cercando di migliorarmi.
Il mio errore è stato fidarmi del lupo e scacciare l’agnello.
Gli attimi svaniscono, i momenti restano.
Il geloso è un malato che non decide di ammalarsi.
Voglio essere scelta tra la folla. Tra milioni di profumi, tra migliaia di voci, tra centinaia di sorrisi, tra decine e decine di sguardi ed essere urlata come unica, insostituibile, indispensabile, fondamentale come nessun’altra.