Mariella Buscemi – Tempi Moderni
Nei meccanismi di quest’era digitale, si fa copia ed incolla anche di sentimenti.
Nei meccanismi di quest’era digitale, si fa copia ed incolla anche di sentimenti.
Mi rendo conto che questo mondo virtuale fa male a certi individui fino a perdere il cervello, se mai ne abbiano avuto uno.
Ci facciamo spaventare da ciò che definiamo brutto, quando spesso l’orrore è nascosto dietro il bello.
La storia mondiale è la corte di giustizia del mondo.
Difficile al giorno d’oggi percepire la linea sottile che differenzia un’occasione da una trappola.
Mi dico ad ogni tramonto che il buio custodirà il rosso d’un cielo che mi cade sulle iridi, a conservarne l’impressione e lo spettro e dirmi che l’alba lo rinnova in scoppio, il respiro in tremore, il cuore in palpito, tu accanto.
Sono in ginocchio e mai potrei stare su un trono più alto a dominare, ché io ci ritrovo tutta la mia muta dignità e delle sferzate non mi curo, esposta al pubblico ludibrio sbeffeggiante e crudele. Sento ogni ghigno malefico alle spalle, ma anche nel chinare il capo ci si eleva. Se si può. Se si sa farlo.