Mariella Mulas – Libri
Scrivere a volte serve per non smarrire la parola sarà azione silenziosa. non importa, è vociante la mente interrogando acuta l’emozione!
Scrivere a volte serve per non smarrire la parola sarà azione silenziosa. non importa, è vociante la mente interrogando acuta l’emozione!
La saggezza di chi vive saggiamente la propria vita senza neppure saperlo.
In quell’istante sentii inondarmi di una gioia immensa, sconosciuta. Era una specie di estasi. Ogni senso di incertezza o di paura mi abbandonò. Sai dirmi che accade all’anima in quei momenti? D’un tratto il mondo intero ha un altro aspetto. Se avessi visto dei cavalli volare, ciò non mi avrebbe minimamente sorpreso. […] È sempre così l’amore? Mio Dio, mio Dio, non riconoscevo più la creazione. Sentivo il cielo nel cuore. Era come se dalla testa mi sprizzassero centinaia di stelle. La felicità era penetrata nel mio essere e vi aveva suscitato una luce che ignoravo. Tutta la terra girava attorno a noi due come una trottola.
Si ha bisogno di spiritualità, credere a qualcosa che indichi la via maestra, si ha bisogno per frenare quegli istinti egoistici, per capire che in fondo il male si può sempre allontanare dal pensiero affinché non diventi padrone fatale nelle azioni umane. L’uomo che crede ciecamente solo in se stesso, diventa più fragile e esposto alle sue stesse contraddizioni!
Ci sono assassini che non scrivono. Non sono poeti, né autori di romanzi, racconti, saggi o aforismi. Credono di non scrivere. Credono. Traditi dalle impronte digitali, sono costretti a ricredersi.
Occhi, guardatela un’ultima volta, braccia, stringetela nell’ultimo abbraccio, o labbra, voi, porta del respiro, con un bacio puro suggellate un patto senza tempo con la morte che porta via ogni cosa.
Dovresti studiare l’almanacco dei pari… è l’unico libro che un giovane mondano dovrebbe conoscere profondamente ed è il meglio che gli inglesi abbiano mai prodotto nella narrativa.