Marilisa Menegatti – Stati d’Animo
Un vaso di Pandora non può restare sigillato per troppo tempo, senza che ciò che risiede nel suo interno non tenti di scoperchiarlo.
Un vaso di Pandora non può restare sigillato per troppo tempo, senza che ciò che risiede nel suo interno non tenti di scoperchiarlo.
Non voglio essere né diversa né uguale agli altri. Voglio solo poter essere me stessa.
Alla fine del giorno c’è sempre qualcosa che hai dimenticato di fare o qualcosa che hai dimenticato di dire. Soprattutto ci sono cose che avresti potuto fare meglio. Che poi, a rifletterci, tutto si può fare meglio. Per questo esiste il domani: per migliorare.
La mia non è proprio fame è voglia di fare indigestione d’amore.
So come il mare degli occhi mi diventa grigio sotto il cielo della punizione e come la pelle si difende d’ebano davanti alle sferze roventi di un sole assassino, come il cuore gira lo sguardo difronte al tradimento e come le gambe mi cedano in segno di resa in risposta al tempo che si fa beffa dell’eternità, ma poi mi perdo quando il riflesso mi raffigura intera, ché tutto l’occhio non mi contiene ed il coraggio è piccolo davanti allo sgorbio significato della mia sintesi e frammentarmi è un attimo.
Aspettiamo chi non è interessato a raggiungerci e intanto ci perdiamo la magia della felicità che vuole donarci chi sta aspettando noi.
Credo che prima o poi verrò perdonata. Perché la metà dei miei sbagli li ho commessi per amore e l’altra metà, anche.