Marilysa Ciani – Desiderio
Il desiderio di te mi fa impazzire, fa che i tuoi baci dissetino questa travolgente passione che ho per te.
Il desiderio di te mi fa impazzire, fa che i tuoi baci dissetino questa travolgente passione che ho per te.
Vorrei essere il peccato di un tuo sogno erotico.
La violenza è il frutto del desiderio.
Sai cosa vorrei? Vorrei dire “Non respiro” e sentire finalmente rispondere “Ti porto io dove si respira”. Questo vorrei.
Vorrei essere una farfalla che accarezza i petali di ogni fiore che sceglie il migliore e che non deve essere scelta, vorrei essere il vento che rinfresca l’arsura, vorrei essere la notte dove tutto può accadere, vorrei essere un sasso che si lancia libero verso l’infinito, vorrei essere la mano che guarisce quella che punisce quella che partorisce, vorrei essere il respiro, l’ultimo quello che da pace il primo quello che da vita, vorrei essere il sogno di ogni essere umano quello che si ricorda quello che sembra reale quello che fa rimanere il dubbio. Vorrei essere un fiume ricco di tutti i suoi organismi cosi perfetti, che dorme nel suo letto o straripa dalla gioia, vorrei vorrei un sogno perfetto che fosse reale che quando scendi dal letto tutto è perfetto.
Attendiamo anche un’intera vita, solo per capire che è di un illusione di cui avevamo bisogno e così ne creiamo a nostra immagine e somiglianza, per viverci comodamente dentro.
Si dice che il cuore ed il corpo siano due entità differenti. Ma in realtà è una bugia. Quando il cuore è in tumulto anche il corpo prova la stessa cosa. E quando il corpo viene accarezzato di continuo anche il cuore ne resta coinvolto.