Marina Iacopino – Vita
Possiamo credere che rimanere arrabbiati per tanto tempo possa condurci da qualche parte, ma l’unico posto dove ci conduce è lontano da noi stessi.
Possiamo credere che rimanere arrabbiati per tanto tempo possa condurci da qualche parte, ma l’unico posto dove ci conduce è lontano da noi stessi.
Sogni quel giorno in cui ti sentirai libero, sarai qualcuno, avrai qualcuno, ti sentiranno, ti ascolteranno, potrai avere, potrai andare…… ma quando arriverà quel giorno ti sentirai intrappolato nella gabbia del tempo, un tempo che correrà più veloce di te. Sentirai che tutto ciò che hai fatto è, forse, inutile. Non avrai niente perche niente si può avere. Potrai andare ovunque ma ogni dove non è differente dal posto che cerchi. Ti guarderai allo specchio e vedrai un altro te, più stanco e più nostalgico, affranto per i giorni passati ma ancor più per i giorni rimasti…… la vita è solo un flash di fotografia cerca di stare in posa per non rovinare quel ricordo.
Cos’è la vita se non un uscire dal guscio a razzolare nell’aia fino al giorno del ceppo? Solo che l’uomo è un animale razionale e vede l’ascia dall’inizio.
Ho visto le menti migliori della mia generazione, distrutte dalla pazzia, affamate nude isteriche, trascinarsi nelle strade, all’alba in cerca di droga rabbiosa.
L’amore è la più benefica, universale e santa di tutte le forze naturali, per la quale l’uomo può evadere dalla clausura dell’io per donarsi, e diventare fonte viva e luminosa di altre vite nel mondo.
Dalle sorgenti della contemplazione, possiamo scivolare nella meditazione fino ad elaborare un nuovo pensare; dove i vuoti dell’oggi si possano riempire… con l’amore.
Il perdente è quello che ha perso senza lottare, lo sconfitto è quello che ha perso lottando.