Mario Linguito – Stati d’Animo
Oggi mi sento come ieri: distrutto dall’angoscia!
Oggi mi sento come ieri: distrutto dall’angoscia!
Non risponderò più alle domande. Cercherò anche di non pormene più. Presto mi si potrà sotterrare, non mi si vedrà più in superficie. Di qui ad allora mi racconterò delle storie, se ce la faccio. Non sarà lo stesso genere di storie di una volta, tutto qui. Saranno storie né belle né brutte, pacate, in esse non vi saranno più né bruttezza, né bellezza, né passione, saranno quasi senza vita, come l’artista. Cosa sto dicendo? Non ha importanza. Conto di trarne molte soddisfazioni, qualche soddisfazione. Insomma sono soddisfatto, mi sta bene, mi si rimborsa, non ho più bisogno di nulla. Lasciatemi dire anzitutto che non perdono a nessuno. Auguro a tutti una vita atroce, e poi le fiamme e il ghiaccio degli inferi e, tra le esecrabili generazioni future, una memoria onorata. Per stasera può bastare.
Il problema non è svegliarsi di buonumore, il problema è dormire sempre con lo stesso pensiero.
Quando arriva un terremoto, ci coglie sempre di sorpresa, spesso intenti in altre azioni quotidiane. Quando arriva un terremoto si perde l’equilibrio, ci gira la testa, e per la sua durata perdiamo la percezione di noi stessi. Rimanere immobili o correre verso la salvezza è ciò che cambia le sorti della nostra vita.
Ho una naturale avversione per i soggetti incomprensibili, non i pazzi, quelli mi piacciono, verso quelle persone che non sanno ne di carne e ne di pesce e neanche di verdura.
Lasci andare ciò che non conta, quello che non importa. Perché tutto il resto lo porti con te sempre. Ovunque, dovunque.
Vivo la vita con la convinzione che domani potrà essere migliore di oggi. Vivo con la consapevolezza di aver sbagliato tante volte, di aver ferito… solo perché semplicemente non sono perfetta, sono l’imperfezione allo stato puro. Ma; “vivo per migliorare e imparare a vivere davvero” questo è il mio obbiettivo.