Mario Martina – Felicità
La felicità è come l’acqua in un pugno: si consuma presto, e se tenti di stringerlo, scappa via da tutte le parti.
La felicità è come l’acqua in un pugno: si consuma presto, e se tenti di stringerlo, scappa via da tutte le parti.
La felicità è una merce favolosa: più se ne dà e più se ne ha.
Ci vuole un attimo per essere felici e uno per morire.
Il motivo principale per cui la gente se ne va dai paesini di provincia “diceva sempre Rant,” è perché così poi può sognare di tornarci. E il motivo per cui ci resta è per sognare di andarsene”.Con questo Rant voleva dire che nessuno è mai felice, da nessuna parte.
La felicità è solo un dettaglio. Guardare un bambino sorridere felicemente, incrociare lo sguardo di una donna che ti regala un sorriso spontaneo, la bellezza della pioggia mentre piangi a dirotto e ti sfiora il pensiero che possa tenerti compagnia, tutto già dentro di noi, difficile è tirarlo fuori.
Si passa metà della propria vita a fidarsi delle persone, e l’altra metà a cercare di rifidarsi di quelle stesse persone… quanto è fesso l’uomo!
Chissà perché mai, tutti cercano la felicità fuori da casa propria, il più delle volte infilandosi in casa d’altri. La felicità non ha un posto specifico, una volta però, aveva una base di partenza e di ritorno, ed era casa nostra.