Mario Martina – Sogno
Non credo alle cose gridate a gran voce ai quattro venti, ma a quello che viene appena accennato a voce bassa.
Non credo alle cose gridate a gran voce ai quattro venti, ma a quello che viene appena accennato a voce bassa.
Non ci resta che sognare, per poter affogare la noiosa realtà.
A che serve sognare quando le tue speranze si dissolvono con lo scatto di uno sciacquone dentro un cesso di una latrina pubblica.
Certi sogni sembrano irraggiungibili finché non chiudi gli occhi. Nel sonno tutto è possibile.
I sogni non si raccontano, si vivono nascondendoli nell’anima.
Potrò anche essere ritardataria ma non fuori tempo, tutt’al più senza tempo.
Il tempo è il miglior cercatore che esista: ti restituisce tutto ciò che hai perso per strada.