Mario Pugliese – Vita
Quando hai sete, se vuoi bere, ricorda, al fiume ti devi chinare. Chi dimentica l’umiltà, perde se stesso e il piacere d’assaporare tante piccole cose che ogni giorno la vita ci regala.
Quando hai sete, se vuoi bere, ricorda, al fiume ti devi chinare. Chi dimentica l’umiltà, perde se stesso e il piacere d’assaporare tante piccole cose che ogni giorno la vita ci regala.
Davanti a una madre che seppellisce Gesù, morto di sete, siamo tutti dei maledetti assassini.
Quando sono per sempre, gli addii dovrebbero essere rapidi.
Seguendo un magico filo potremo creare il Paradiso, passando per la via del cuore, muniti dei colori della vita, come per incontro, pennellate di luce prenderebbero vita in un verde prato ricco di fiori che profumano d’amore. La ricchezza dell’amore e la nostra speranza e la nostra serenità.
Nella corsa per la vita tutti vogliamo far il ruolo del cane o, perlomeno, quello del gatto, ma essa ci coarta a fare anche quello del topo affinché scopriamo e, magari, capiamo qual è il vero spirito del gioco.
Il tempo che prestiamo a noi stessi ci viene restituito in attimi di vita.
L’altalena sulla quale giocavao non si è ancora fermata… finché scriverò poesie, essa non smetterà di dondolare.