Mario Rapisardi – Uomini & Donne
La bellezza fisica della donna è uno dei più generosi spettacoli che la natura concede ai mortali, sempre deliranti fra il dolore e la morte.
La bellezza fisica della donna è uno dei più generosi spettacoli che la natura concede ai mortali, sempre deliranti fra il dolore e la morte.
Le donne hanno lo strano istinto di aggrapparsi al pugnale che le trafigge.
Dicono di apprezzare le persone sincere, leali e quelle che dicono le cose in faccia e non dietro le spalle.No cari miei, è solo un dire.Prova a dire quello che pensi, e vedrai come scappano, perché in verità è amata l’Ipocrisia. È quello che voglio quasi tutti.Vogliono sentirsi dire “come sei bella/o”, non vogliono sentirsi dire “staresti meglio così o colà”.Vogliono sentirsi dire “ti voglio bene”, anche se non è vero.Vogliono sentirsi adulati, quando nella realtà non te neimporta niente di loro.Ma io me ne infischio, perché dico sempre quello che penso a costo di scontri.
Non sono il tipo che ti dice: “amami”, non sono il tipo che ti fa capire che vuole da te essere amata. Sono la classica donna che aspetta che tu le tenda la mano, l’avvicini a te e le dica semplicemente: “sei mia”!
Mi hanno sempre detto che “chi si somiglia si piglia”. Capisco quanto è vero. Chi ti somiglia ti prende dentro, come se cercassi da sempre quel pezzo smarrito. Non puoi permetterti di perderlo nuovamente.
Mi piacciono le donne dal carattere forte, anche stronze vanno bene, anche io lo sono a volte.
Essere figli di un buon uomo o di una buona donna è grammaticalmente identico, ma nella triviale sottocultura sessista, no. Il rispetto inizia dalle parole, dal loro mero significato, al netto del fango accumulato in secoli di incuria culturale.