Mario Rapisardi – Uomini & Donne
La bellezza fisica della donna è uno dei più generosi spettacoli che la natura concede ai mortali, sempre deliranti fra il dolore e la morte.
La bellezza fisica della donna è uno dei più generosi spettacoli che la natura concede ai mortali, sempre deliranti fra il dolore e la morte.
È un urlo grandissimo quello che si innalza all’unisono gridato dalle donne. È un urlo disperato che deve essere ascoltato. Un urlo che dice “basta”! Un urlo che esplode nei cuori di ogni donna che ha paura di scegliere. Di ogni donna che ha necessità e bisogno di potersi avvalere del diritto di riprendersi in mano la sua vita, di decidere e scegliere chi amare. Io da donna dico: “no al femminicidio”!
Fragilità, il tuo nome è donna.
Sono rari gli uomini che non cadono nei tradimenti. Chi tradisce sa benissimo nel momento in cui l’interesse si posa su di un’altra, cosa rischia di perdere per una scappatella capricciosa.
La donna non è troia e non è santa. Solo, quando inizia a pesarle un po’ l’aureola, la sostiene per qualche tempo con le corna.
La donna attraversa le fasi della vita sempre con la sua forza, dall’adolescenza fino alla tarda età, infiorando il suo cammino, perché è una pianta vigorosa che non teme le intemperie, ma sboccia le sue gemme anche in inverno, lasciando sempre nuovi virgulti quando il gelo appassisce il suo stelo.
Non è certo una esagerazione dire che tutte le forme ricreative in gruppi misti nella classe media sono fondate su forme più o meno larvate di amoreggiamento adulterino. Le coppie sposate che in queste circostanze stanno troppo assieme sono spesso criticate.