Mario Stefani – Tristezza
Solitudine non è essere soli, è amare gli altri inutilmente.
Solitudine non è essere soli, è amare gli altri inutilmente.
Non pensare che il tuo sorriso si sia smarrito solo perché le tue labbra non sorridono, perché è dentro a te che vive insieme al tuo cuore, non pensare che le braccia siano leggere prive dalla voglia di abbracciare perché ora stanno abbracciando te, non pensare che i tuoi occhi non hanno luce perché ora quella luce che hai risplende nelle stelle, non pensare che la tua anima sia sola, sofferente, pensierosa perché ora sta correndo in silenzio verso un orizzonte di luce, non pensare che il tuo corpo ora stia sentendo freddo perché è riscaldato da un fuoco di passione che puoi trovarlo nelle persone che ami, non pensare che le tue mani non vogliano vivere insieme ad un’altra perché ora sono ferme, ma solo aspettano che siano prese inaspettatamentenon pensare che il tuo mondo sua buio, ma solo che alla fine di un temporale c’è sempre l’arcobaleno e allora lì sentirai un brivido che ti darà tutto ciò che ti sembra aver smarrito.
Quando si sorride troppo, in realtà si nasconde tanta tristezza.
Tutto si risolve nel momento in cui ci si trova davanti ad una decisione…Il grosso problrma e che la decisione ti mette davanti ad un bivio e si deve saper scegliere la strada giusta.
Se oggi fa male ricordare il passato è perché ci si è feriti immaginando un futuro.
Il vuoto che lasciano le persone è direttamente proporzionale allo spazio che avevamo riservato per loro nel cuore. Certe volte lo spazio è talmente grande che il cuore cessa di battere, se non addirittura di esserci.
Io sono dove tu non sei, questo mi disse la felicità.