Mark Haddon – Vita
E considerò che diventare migliore si divideva in due punti. La prima era pensare al prossimo. L’altra fregarsene di quello che il prossimo pensava.
E considerò che diventare migliore si divideva in due punti. La prima era pensare al prossimo. L’altra fregarsene di quello che il prossimo pensava.
La mia mediocrità spesso mi spaventa; la profondità del mio cuore mi incoraggia.
Lo studio: strumento per costruire la propria libertà, educazione dell’ingegno e della creatività al lavoro, ma soprattutto occasione privilegiata di capire la vita.
Le creature viventi non devono mai stare in gabbia.
Non so cosa avverrà domani, non voglio saperlo. So di aver sempre lottato, di aver sempre creduto, anche se ho vacillato e continuerò a farlo. So che la vita assume le pieghe stropicciate delle nostre scelte, ma come sempre, offrirò il viso al vento e intonerò il canto a quella libertà che mi accompagna.
Ad ogni sorpresa siamo preparati. Solo le cose quotidiane ci cascano addosso come calamità naturali.
Mi illudo, dei miei sogni.Mi illudo di questo Mondo che, si pugnala ogni giorno della tristezza di non saper sorridere.