Marsha Turano – Stati d’Animo
Venti giorni. Quasi venti giorni. Troppi per un’attesa, pochi per un addio.
Venti giorni. Quasi venti giorni. Troppi per un’attesa, pochi per un addio.
L’oblio oscura tutto, anche le stelle.
E le ali mi diventano scapole e le scapole si sgretolano sotto il peso di piume irrorate di paure.
Felice di essere quella che sono, felice di essere criticata e giudicata. Si parla di ciò che colpisce, di ciò che resta, di ciò che infastidisce non di ciò che resta indifferente. Fiera di sentirmi come mi sento, orgogliosa di fronte al mondo ma soprattutto di fronte a me stessa che non sono perfetta ne santa, ma nemmeno “senz’anima”!
La civiltà del benessere porta con sé proprio l’infelicità.
Mi piaccio così come sono, con i miei pregi e i miei difetti, e non devo provare niente a nessuno.
Non sono una da diamanti al dito, ma da emozioni nel cuore.