Marsha Turano – Stati d’Animo
Venti giorni. Quasi venti giorni. Troppi per un’attesa, pochi per un addio.
Venti giorni. Quasi venti giorni. Troppi per un’attesa, pochi per un addio.
Dolcissime frasi e bellissimi sentimenti sgorgano dal tuo cuore, ma Ella pur non essendo fisicamente qui è ancora intorno a noi, ma soprattutto, dentro di noi. Ella si mostra a noi nel nostro ricordo finché una nuova luce non aprirà il varco in questo cielo di pece per l’opera sua smagliante e incontro ci verrà con il calice dell’Amore nell’ultimo giorno.
Perché la ferita più grande per un cuore innamorato è assistere con furiosamente serena rassegnazione alla prova evidente che la sua felicità ha un nome diverso dal tuo… un nome che sa tanto di bugia.
È stato strano ultimamente. Mi sento come se non fossi qui anche se lo sono.
La forza delle parole, possono schiacciarti come macigni, possono farti volare oltre questi palazzi.
Sono abituata a tenere tutto sotto controllo a parte le mie emozioni, quelle non ci riesco proprio, però mi piace.
Tremori, brividi, scoppi di battiti, sorrisi e lacrime. Questi i sintomi di pure emozioni, se li avverti hai la conferma di essere vivo.