Martin Oppenheimer – Tempi Moderni
La città moderna è la struttura sociale più vulnerabile mai concepita dall’uomo.
La città moderna è la struttura sociale più vulnerabile mai concepita dall’uomo.
Crediamo soltanto a ciò che vediamo. Perciò, da quando c’è la televisione, crediamo a tutto.
Sarà che il tempo è sempre affamato e per questo divora i giorni, i mesi, gli anni… sarà che se l’uomo vuole salvare qualcosa, che so, un ricordo, dalla voracità del tempo lo deve mettere in frigorifero e per questo c’è un senso di gelo ogni volta che tocchi li passato…
La critica è facile e l’arte è difficile.
Non rispondere mai a una lettera anonima.
Noi saremmo scimmie più evolute giusto? Bene visto che voi scienziati sapete tutto e siamo nel 2007, voglio vedere con i miei occhi una scimmia che diventa uomo allora ci crederò.
Imu 2012. Che sorpresa! Una vera bomba! Il Cavaliere ha colpito ancora. I suoi detrattori sono basiti, immaginano già che non c’è trippa per gatti. I loro attacchi a Berlusconi, ormai non convincono più nessuno.