Martina Calzi – Vita
Ti penso. Ogni singolo istante della mia vita. E la tua assenza fa sempre più male.
Ti penso. Ogni singolo istante della mia vita. E la tua assenza fa sempre più male.
In ogni istante della nostra vita abbiamo un piede nella favola e l’altro nell’abisso.
La vita umana é dovunque una condizione in cui c’é molto da sopportare e poco da godere.
Guai a colui che, superato un pericolo, si volta indietro per dimostrare a se stesso che sarebbe assai facile risuperarlo. Rimarrebbe vittima non solo del pericolo stesso, ma anche della sua suppoenza. Da ciò si trae insegnamento che la Vita è sempre nel progredire.
Niente è già stato. Tutto deve ancora essere. Esci fuori e vivi davvero, in qualunque modo desideri farlo, ma vivi, non abbandonarti, non piegarti, non rassegnarti… e se sei morto dentro rinasci, riscopri il profumo delle cose belle, delle cose nuove… e se non sai dove stai andando corri, e non fermarti a pensare se il fiato ti basterà per tornare indietro… sei libero di perderti ogni giorno nell’universo.
Lo immagino così il sentiero della vita: una lunga strada di campagna, un quadro estivo che nessun uomo è mai riuscito a disegnare, a dipingere. Tutti ci passiamo ma non ce ne accorgiamo. A noi sembra una strada qualunque, piena di fossi e avvallamenti ma è normale non può essere tutta pianeggiante. Nella vita ci sono gli ostacoli e il bello degli ostacoli è superarli. Lo immagino così, una strada in salita, un paesaggio sconosciuto.
La vita non può essere così come la vediamo, cioè maledettamente reale! Allora proviamo a chiudere gli occhi per un attimo, una frazione di secondo, e guardiamo con il nostro spirito interiore… quell’attimo sarà più lungo, intenso ed affascinante di tutto il resto della giornata.