Martina Pace – Filosofia
Per cosa corriamo? La vita prima ti dà poi riprende. Siamo sempre in cerca di quella carezza, quella mano amica e amante che non incontriamo mai.
Per cosa corriamo? La vita prima ti dà poi riprende. Siamo sempre in cerca di quella carezza, quella mano amica e amante che non incontriamo mai.
Sai cosa vedo nelle persone tanto intelligenti, o che almeno si credono tali?Poca umiltà.Una persona intelligente non pensa di cambiare perché crede di andare benissimo così com’è.Preferisco un ignorante se sa di esserlo che un intelligente che crede di esserlo.
Le emozioni, si! Le emozioni, uniche. Indimenticabili sono quelle che hanno fatto breccia nel nostro cuore e hanno inciso in questo un sentiero che porta all’Anima. Per questo si vive, per cogliere queste irripetibili sensazioni che possono portare Gioia, dolore, nostalgia, ma che ci fanno comunque sentire “Eterni!”
Il “tempo soggettivo” di ognuno è limitato dal “tempo oggettivo”, il quale meccanismo è fatto dalla misura e precisione perfetta di ogni periodo. Oggettività che “rode” la soggettività, quando il vissuto è macchinoso o evanescente. C’è un margine di libertà personale, è il vivere più “carpe diem”, e i momenti più intensi. Ma sia il tempo oggettivo che quello soggettivo non durano tutto il tempo, e quindi può esserci dell’altro.
Pian piano, l’uomo ha reso il futuro un nemico da temere.
Ti rivedrò mai? Chiese…Ogni volta che chiuderai gli occhi… rispose.
La disgrazia proviene dalla pigrizia.